La lucidatura a gommalacca: prodotto e metodo

Avete restaurato un mobile, sia esso d’epoca oppure in stile, seguendo le procedure standard e adesso siete alle fasi finali per cui vi occorre un prodotto per la lucidatura e il mantenimento? Perfetto, allora vi occorre la gommalacca, un materiale che ancora oggi trova impiego nella lucidatura dei mobili per conservare la tecnica di produzione dell’originale e preservarne il vissuto o “pàtina”.

Possiamo affermare che uno dei nostri vanti è la lucidatura a tampone. Il nostro laboratorio, in continua ricerca di nuove tecniche e materiali, ne ha migliorato con gli anni il procedimento, arricchendolo di componenti e segreti appresi anche da mastri liutai, creando così un collegamento tra queste due arti e, alla fine, realizzare un prodotto di alta qualità (in vendita questo mese in offerta, vedi qui). 

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Ma vediamo tecnicamente di cosa si tratta.

Perchè la gommalacca? E’ un composto naturale con una composizione chimica simile a quella dei polimeri sintetici, ed è quindi considerata una plastica naturale. La gommalacca viene utilizzata su legno per impedire spurgo di resina e si impiega nella lucidatura dei mobili, sia d’epoca oppure in stile, per conservare la tecnica di produzione dell’originale e preservarne il vissuto o “pàtina”. Un tempo si riteneva comunemente che fosse ottenuta dalle ali di insetti indiani ma in realtà, la gommalacca è ottenuta dalle secrezioni dell’emittero femmina, ed è raccolto dalla corteccia degli alberi su cui lo deposita per ottenere una salda presa sull’albero. Una volta purificata, la sostanza prende la forma di scaglie di colore giallo/bruno. È stata usata dalla metà del XIX secolo per produrre piccoli oggetti come cornici, scatole, articoli da toeletta, gioielleria, calamai ed anche protesi dentarie. Oggi è usata con il metodo tradizionale per rifinire la mobilia durante la fase della lucidatura, una delle operazioni di restauro del mobile, e viene eseguita dopo aver effettuato tutte le fasi precedenti. (vedi tutorial)

Avete dubbi o domande in proposito? Scriveteci o commentate anche sulla nostra fanpage e se vi va condividete, grazie. RMR

Un laboratorio in affitto

Di cosa si tratta? Di un’iniziativa rivolta a tutti quelli che hanno bisogno di uno spazio per poter dar sfogo alla propria passione. In queste settimane ho pensato alla fine dei cicli di corsi sul restauro che abitualmente teniamo nel nostro laboratorio e mi è venuta in mente un idea: la maggior parte delle persone che hanno frequentato il corso e sono venute qui per approfondire quella che è una loro passione (e ora sono in grado di poter affrontare un restauro da soli) non hanno né uno spazio né l’attrezzatura per poter dar vita al loro primo restauro e penso che, come loro, ci siano altre persone che a casa hanno dei mobili che gli piacerebbe restaurare da soli, sia per un valore affettivo sia per un discorso prettamente economico o per coltivare un hobby.

Purtroppo lavorare in casa è complicato, primo per la presenza di polvere e dei cattivi odori che si producono; poi perché sacrificare uno spazio per farne un laboratorio non è proprio consigliabile, a maggior ragione se si abita in case non abbastanza grandi; ma c’è un ultima ragione, forse la più importante, e riguarda l’attrezzatura adeguata a questo tipo di lavori e indispensabile per poter procedere in maniera corretta. Tutti abbiamo in caso un martello una pinza e un giravite, ma per restaurare un mobile a volte si ha bisogno di morse, seghetti vari, scalpelli, smerigliatrice ecc… Quindi la riflessione mi ha portato all’idea dell’affitto di un banco da lavoro completo di attrezzatura.

Come fare? Potrete portare il vostro mobile e tenerlo fino alla fine del restauro. Il nostro laboratorio si trova in Via dei Limoni 4 nel quartiere Alessandrino a Roma, la disponibilità su date e orari sono riportate qui sotto. Abbiamo immaginato di rendere disponibili i nostri spazi in due giornate, il mercoledì e il sabato, pensando di affittare il laboratorio per 3 ore massimo (a giornata), naturalmente poi decidete voi se utilizzare tutto il tempo disponibile o una sola ora. Abbiamo fissato il costo in 8 euro l’ora durante il quale potrete disporre di un banco da lavoro, di attrezzi, di prodotti, di affiancamento e supporto tecnico, insomma… potrete sempre contare su di noi ma portando a casa la soddisfazione di un lavoro interamente svolto da voi. Può esservi utile? Allora date un’occhiata all’agenda programmata per questa attività con date e orari nei quali potrete venire. Nel caso in cui decidiate di aderire vi invitiamo a comunicarcelo a qualsiasi dei nostri contatti.

GENNAIO- FEBBRAIO

mercoledì dalle 16:30 alle 19:30

14 gennaio – 21 gennaio – 28 gennaio – 4 febbraio – 11 febbraio

sabato dalle 10:00 alle 13:00

17 gennaio – 24 gennaio – 31 gennaio – 7 febbraio – 14 febbraio

mercoledì dalle 16:30 alle 19:30 (secondo ciclo)

18 febbraio – 25 febbraio – 4 marzo – 11 marzo – 18 marzo

sabato dalle 10:00 alle 13:00 (secondo ciclo)

21 Febbraio – 28 Febbraio – 7 marzo – 14 marzo – 21 marzo